


L'ennesimo annuncio fatto ieri dal sindaco in televisione sull'approvazione del progetto per la costruzione delle aule in contrada Foresta, in perfetta continuità nello stile del suo cugino-predecessore, è emblematico della inettitudine e dell'incapacità e della non-volontà delle amministrazioni di centro destra che da circa 15 anni si susseguono nel governo del nostro territorio, nel portare avanti servizi pubblici e della volontà di dedicarsi ad esaudire invece le voluttà e gli appettiti dei speculatori privati. Se si pensa che per la costruzione del centro commerciale Poseidon, con pizzo mafioso e consenso criminale della Sovrintendenza,c'è voluto appena un anno e mezzo dalla presentazione del progetto, così non è stato per la scuola di Contrada Foresta.
Infatti nel 1997 la giunta di centro sinistra guidata da Nino Mannino (allora il sottoscritto era assessore ai Lavori pubblici), nell’ambito di una programmazione di edilizia scolastica tendente ad assicurare alla zona a valle del paese, interessata a un forte incremento demografico, adeguati servizi per la pubblica istruzione, conferisce l’incarico a un tecnico per la costruzione di 10 aule di scuola dell’obbligo in contrada Foresta (vedi sopra foto area destinata)
Qualche mese dopo, insediatasi la giunta di centro destra, il tecnico presenta un progetto includendovi la previsione di una strada d’accesso. Al tecnico si chiede di togliere la strada dal progetto perché non era previsto nel disciplinare d’incarico.
Il tecnico rielabora il progetto e toglie la strada di accesso all’edificio scolastico Il progetto viene riesaminato, ma viene rinviata l’approvazione perché…" non viene prevista una strada di accesso all’edificio".
Il tecnico rielabora il progetto con la strada e lo ripresenta.
Intanto sono passati due anni dal conferimento dell’incarico.
Il progetto viene esaminato e respinto perchè non sono state mantenute, secondo quanto previsto dalle norme di attuazione del piano, le distanze dai confini di un palazzo abusivo poi sanato (nota bene: l’abusivo privato frega sempre il pubblico in regola).
Il progettista rielabora il progetto e, per mantenere le distanze, è costretto a ridimensionarlo e a togliere cucina e mensa. E siamo all’anno 2000.
Nel frattempo decadono i vincoli del piano urbanistico su cui dovrebbe insistere l’edificio e bisogna reimpostare l’iter per l’approvazione del progetto : il progetto deve essere approvato in variante.
Quindi rielaborazione, passaggio dalle varie commissioni, dal consiglio comunale e pubblicazione .Intanto nella finanziaria dello Stato del 2003 vengono stanziati 1 milione 500 mila euro per la costruzione della suddetta scuola.
Alla proposta di variante vengono presentati i ricorsi di quelli che hanno costruito abusivamente e sono stati condonati. Sono intanto passati altri 4 anni . I ricorsi vengono presentati nel dicembre 2004 e messi a giacere nei cassetti. Non vengono istruiti. Nessuno amministratore, né assessore né sindaco fanno un sollecito né spendono una parola per chiedere come è andata a finire.
Se ne accorge la 3a commissione consiliare pro-tempore della quale facevo parte. La commissione fa di tutto perché i ricorsi vengano istruiti: riunisce i vari capi ripartizione , i vari responsabili del procedimento interessati.
Pare che tutto si sblocchi finchè a un certo punto qualche sofisticato burocrate chiede che venga certificato nella delibera che un ricorso al TAR non ha avuto esito.
Si sa benissimo che il ricorso non è stato accolto, ma si vuole che l’ufficio legale lo metta per iscritto. Ebbene l’ufficio legale chiede che gli venga inviata una lettera con la quale si chiede di mettere per iscritto . L’ufficio urbanistica non ha tempo per inviare la nota con la quale si chiede un’altra nota……Intanto passano i giorni e i mesi, le elezioni del 2005 si avvicinano e ci ritroviamo con la conferma del centro destra e del Sindaco La Fata. Nel frattempo su questa scuola, presento interrogazioni su interrogazioni,denuncio su Repubblica nel maggio del 2005, la storia della progettazione infinita della scuola ( vedi sopra foto dell'articolo su Repubblica). Intanto i soldi stanziati visto l'aumento dei costi e la revisione dei prezzi non bastano più per finanziare nemmeno la costruzionedel progetto stralcio e il sottoscritto propone in consiglio, in sede di approvazione del bilancio preventivo 2007, un emendamento per impinguare il finanziamento stornando dai capitoli relativi a feste festicciole e viaggetti : emendamento respinto. Nello stesso anno il Sindaco la Fata sul bollettino dell'amministrazione Informa Carini (vedi foto sopra) e in televisione annuncia che " a breve scadenza il progetto definitivo approderà in Consiglio Comunale e quindi successivamente si approverà il progetto esecutivo" . Ieri il sindaco-cugino Agrusa dopo quasi 5 anni pare porre termine a questa "breve scadenza" e fa l'ulteriore annuncio della appropazione del progetto esecutivo il quale subisce un ulteriore dimagrimento infatti lo stralcio funzionale prevede la costruzione di sole 5 aule. Da notare che al tempo del conferimento incarico per la costruzione della suddetta scuola Carini aveva circa 20mila abitanti, oggi siamo arrivati a più di 36mila! Dal Dicembre 1997 dal centro destra carinese non è stata programmata la costruzione di nemmeno un aula , se si eccettua la soprelevazione delle scuole elementari di Villagrazia costruita grazie a un emendamento al bilancio del 1999, che ne finanziò l'opera, proposto dal gruppo dell’Ulivo che approfittò della spaccatura della maggioranza. Dopo il nulla.
Anzi un intero edificio, le scuole elementari di Via Lombardia ,allora dalla nostra amministrazione adeguato alla normativa sulla sicurezza fu sottratto agli alunni all’istruzione per destinarlo ad ufficio tecnico nonostante le nostre proteste dell'opposizione purtroppo isolate. Non si sono solo tolti i edifici all’ uso scolastico scuole, ma per saziare la fame di speculatori edili si sono sottratte le aree destinate all’edilizia da noi proposte nel piano regolatore, abortito prima di nascere . Per esempio a Villagrazia Di Carini doveva doveva sorgere una scuola elementare sotto la nuova chiesa adesso ci sono lotti e villette…
Per sopperire alla continua richiesta di aule a Villagrazia si sono dovuti affittare aule in contrada Serracardillo per 48,000 euro annue edificata da un privato all'interno di una lottizzazione. Nel complesso per affitto di aule il nostro comune spende più di 80mila euro l’anno!
Questa storia, che non si sa se avrà lieto fine, è significativa di una mancata programmazione urbanistica del territorio voluta dal centro destra carinese grazie alla quale si è ingrassato di consensi ma ha impoverito il tessuto culturale e la vivibilità del territorio e arricchito mafiosi e speculatori.
Carini 28 Dicembre 2011 Giovì Monteleone






